Home Eventi 2020 La vicinanza del commercio e dei brand ai tempi del distanziamento sociale

La vicinanza del commercio e dei brand ai tempi del distanziamento sociale

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Questa mattina – 13 novembre 2020 – ho ascoltato il talk di IF! Italians Festival moderato da Emanuele Nenna con Giorgio Santambrogio, AD Gruppo Vegè e Stefano Marini, AD Gruppo San Pellegrino – Nestlé Waters Italy.

Conosco Giorgio da molto tempo e riconoscerei le sue parole ovunque ormai, ma mi fa sempre piacere ascoltarlo onde evitare di perdermene qualche pezzo. Oggi l’ho ascoltato insieme a Stefano Marini per la prima volta.

Sintetizzo gli argomenti trattati:

In fase di Covid-19, già nel primo lockdown, l’industria e la distribuzione sono riusciti a fare sistema e squadra per cercare di creare quella vicinanza al consumatore che aveva nuove esigenze. E ci sono riusciti molto bene.

E’ quindi anche cambiata la comunicazione, e di questo noi professionisti lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle, anche se personalmente il mio modo di comunicare punta sempre alla parte umana e valoriale del brand. Vediamo perchè.

Il cambio della Comunicazione, anche per San Pellegrino, ha visto uno scollamento andandosi a spostare >dal prodotto al >ruolo sociale, nel senso che si andava a spiegare il motivo per il quale il >brand esiste e per come può contribuire >positivamente sullo stato sociale.

La registrazione della puntata è visibile qui.

Giorgio Santambrogio parla del NUOVO TREND della comunicazione della GDO. Adm esce con una comunicazione VALORIALE e con 410MILA GRAZIE, ringrazia i propri collaboratori che quotidianamente dimostrano uno straordinario impegno.

I Driver si sono resi conto che il cliente, al di là del prezzo sicuramente importante e dell’ospitalità, premia un’insegna anzichè un’altra a seconda dell’impegno sociale.

Fondamentale secondo Santambrogio, puntare sulla comunicazione di tre punti (e li condivido tutti):

– RESPONSABILITA’ SOCIALE

– SOSTENIBILITA’

– LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE

Ma non tanto per dire, è necessario farlo attivamente sul territorio.

La mia considerazione, e per chi mi segue lo sa bene, dà sempre ampio spazio all’emozione ed al valore delle persone e dei brand.

Un piano editoriale non è un file di excel con le date di uscite di un post, ma un piano di comunicazione di valore. Scegliamo bene gli argomenti di cui parlare. Bravi.

Se vi è piaciuto l’argomento e avete bisogno di eventuali altre informazioni, potete scrivermi, sarò a vostra disposizione.

Grazie,

Simona

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