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Food for thought. Preserving the value of Made in Italy in the digital era

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Roberto Reale in Eventual Consistency

“Innovare non significa dare un taglio netto con il passato, anzi. Per un Paese come il nostro, con il suo bagaglio plurimillenario di tradizioni e di saperi, e cioè di cultura nel suo senso migliore, l’innovazione non è che un rivivere, con strumenti nuovi, le forme dell’azione e del pensiero che lo svolgersi della storia ci ha consegnato. In altre parole, l’innovazione è un rinascimento.

Così, per esempio, gli strumenti digitali possono dare un impulso decisivo alla conservazione delle antiche sapienze e insieme alla razionalizzazione della filiera agroalimentare, difendendo il valore del made in Italy e garantendone la qualità dalla terra alla tavola, ma soprattutto raccontandolo. Perché, come argomenta Michael Pollan in “The Omnivore’s Dilemma”, il cibo è cultura, e il mercato è mediazione e racconto.

Ne parliamo, in questa mia intervista per Eventual Consistency, con Simona Riccio, ambasciatrice di una rivoluzione digitale consapevole e sostenibile dell’agrifood italiano

Grazie Roberto!

Innovare non significa dare un taglio netto con il passato, anzi. Per un Paese come il nostro, con il suo bagaglio…

Pubblicato da Roberto Reale su Giovedì 11 luglio 2019

Sul blog di Roberto Reale , Eventual Consistency , potete leggere l’intervista in lingua inglese. CLICCA QUI

Qui l’intervista con la traduzione in lingua italiana sul mio blog.

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