Home Biologico Comunicato Stampa “Per fare una cassetta di legno ci vuole l’albero. Per fare il...

“Per fare una cassetta di legno ci vuole l’albero. Per fare il pack innovativo, cosa ci vuole?” – Puntata del 27/05/2021

70
0

Dopo la puntata dedicata alle certificazioni e di ESG – Environmental, Social e Governance, il 27 maggio pv con la partecipazione di Beppe Ghelfi – Ghelfi Ondulati S.p.A. Azienda Familiare Valtellinese e Giorgio De Ponti – Professore di Integrated Design al Politecnico di Milano – Product Strategy Manager EPTA, andremo ad affrontare un tema molto caldo e cioè quello di packaging innovativo.

Vi presento i miei graditi ospiti:

Beppe Ghelfi Ghelfi Ondulati

Giorgio De Ponti – Professore di Integrated Design al Politecnico di Milano – Product Strategy Manager EPTA

L’Azienda Ghelfi Ondulati nasce circa settanta anni fa, in Valtellina dove il nonno Albino e la nonna Elsa, che prima erano produttori di grappa, decidono di realizzare il loro sogno: fare scatole in cartone.
Nasce così lo “Scatolificio Ghelfi”.

Oggi sono una presenza consolidata nel settore degli imballaggi in cartone ondulato in Italia e in Europa. L’Azienda è un’impresa di persone che ha trasformato il cartone ondulato in un’idea. I principi etici ed i valori aziendali da sempre spingono al costante miglioramento, con attenzione e rispetto verso persone e territorio. Immaginano la scatola del futuro che sarà intelligente: sarà in grado di comunicare con le persone e con le macchine, racconterà dei dati e delle esperienze e trasporterà con sé un numero di informazioni potenzialmente infinito.

Le loro scatole sono belle, resistenti e con un’anima. E le loro stampe? Sono digitali ad alta velocità ed è la tecnologia rivoluzionaria più dirompente nel settore del packaging in cartone ondulato. Oltre ad essere particolarmente green, sono assolutamente personalizzabili e vanno incontro ad ogni tipo di esigenza e bisogni.

In questa puntata parleremo, proprio insieme a Beppe Ghelfi – Ghelfi Ondulati, dell’utilizzo di questa tecnica utilizzata da Melinda in varie occasioni come, per esempio, per il progetto “In compagnia di Melinda il tempo vola” e “Le Piccoline Melinda” che ha visto un packaging attraente. Le confezioni infatti sono completamente in cartone, possono essere riutilizzate e trasformate in giocattoli tutti da collezionare. Una scelta rispettosa dell’ambiente grazie alla quale il consumatore può dare nuova vita e funzionalità al packaging, altrimenti riciclabile nella carta.

Il packaging è un forte mezzo di comunicazione, sempre più sotto l’attenta lente d’ingrandimento dei nuovi consumatori, non solo per ricevere moltissime informazioni, ma anche utile e necessario per allungare la shelf-life e salvaguardare lo spreco alimentare.

Di questo ci confronteremo insieme al Prof. Giorgio De Ponti che è nostro ospite fisso ormai dalla prima edizione. Un designer atipico, il suo lavoro si concentra principalmente tra l’insegnamento universitario ed il Food & Retail Design. Esperto d’Innovazione ed Ergonomia che applica soprattutto nel pensare e realizzare prodotti che aiutino le persone a lavorare in maniera migliore e ad apprezzare il cibo e la cultura del cibo. E’ Product Strategy Manager del gruppo Epta, dal 2012 Professore a contratto di Integrated Design presso la facoltà di Design del Politecnico di Milano e da quest’anno insegna anche Ergonomia allo IED a Roma, membro di ADI – Associazione per il Disegno Industriale.

Con grande piacere andremo ad affrontare un tema molto caldo proprio con Giuseppe Ghelfi e Giorgio De Ponti e parlermo del caso “Le Piccoline” del Consorzio Melinda.

DICONO DI NOI…

Non ci siamo fatti mancare nulla, vi invitiamo a seguirci.

Si ringraziano gli sponsor di cui siamo fieri:

– Consorzio Melinda  – Andrea Fedrizzi
– RINA
– Azienda Agricola Venditti Fabio – Gabriella Stoilova

Non ci siamo fatti mancare nulla per affrontare un tema così di rilievo.

La trasmissione viene trasmessa in diretta web-radio da Radio Vida Network sul sito www.vidanetwork.it e tramite app Radio Vida Network.

Per collegarsi ed ascoltare la trasmissione:

– collegarsi al sito www.vidanetwork.it

–  app ufficiale RADIO VIDA NETWORK scaricabile gratuitamente per IOS e ANDROID

– nei maggiori aggregatori di radio

– su speaker Alexa e Google Home

REPLICHE:

–  REPLICA il giorno successivo – venerdì – alle ore 9.00 

–  REPLICA il sabato mattina della settimana successiva alle ore 11.30 

PARLACONME è il titolo della trasmissione radiofonica ideata da Simona Riccio, Agrifood & Organic Specialist e LinkedIn Top Voice Italia, in onda da dicembre 2020 su Radio Vida Network (www.vidanetwork.it ) che si pone l’obiettivo di porre al centro dell’attenzione l’intera filiera agroalimentare, coinvolgendo numerosi ospiti in studio e collegamento telefonico dall’Italia e dal mondo.

Simona Riccio, laureata in Comunicazione Internazionale e Pubblicitaria presso l’Università per Stranieri di Perugia, con un’esperienza ultra-ventennale nel settore del biologico è Social Media Marketing Manager e Ambassador del Caat – Centro Agroalimentare di Torino e svolge altre consulenze nel settore dell’Agrifood & Organic.

Gli obiettivi principali di PARLACONME consistono nel valorizzare, promuovere, tutelare e far conoscere la filiera agroalimentare italiana, creare consapevolezza sul ruolo importante che riveste nel valorizzare l’identità della cultura materiale del nostro Paese e sull’importante ruolo strategico che dovrebbe avere, oltre a creare occasioni di confronto e collaborazione tra i vari attori del sistema.

PARLACONME vuol dare voce a numerosi soggetti appartenenti alla filiera agroalimentare, dando loro la possibilità di raccontare le proprie storie ed esperienze, le proprie criticità ma, soprattutto, le numerose opportunità che si dimostrano capaci di cogliere, creando quella sinergia in grado di rendere il settore agroalimentare trainante per l’economia italiana e tale da costituire un’eccellenza a livello internazionale. Confronti e opportunità che permettano a molti cittadini di conoscere meglio un universo culturale fatto d’identità e amore per la buona tavola e di un’alimentazione sana e consapevole.

Simona Riccio

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here